Roots! n.335 dicembre 2021 The Five Faces

The Five Faces - Modernariato

The Five Faces – Modernariato

by Simone Rossetti

E quindi ora ci chiediamo, insieme a voi, ma il meglio deve ancora venire?” (cit. The Five Faces)

No, non siete di fronte ad un nuovo album dei simpaticissimi (e bravi) The Five Faces ma del loro ultimo “albumone” (non leggetelo in inglese, tipo album-uan ma proprio come album-grosso, il perchè lo capirete in seguito); una “raccolta” che guarda caso esce giusto giusto in questo periodo pre-natalizio, perchè, vi starete chiedendo, “giusto giusto”? Perchè se dei soliti e banali regali da supermercato ne avete abbastanza questo è quello giusto (lo sarebbe un qualsiasi album di musica, dall’hardcore al jazz e lo è anche questo), pubblicità? Forse ma almeno non è ingannevole, non siamo qui per vendere un “prodotto” e non ce ne può fregare di meno, solo pancia e passione. Modernariato (Modern Beat Records), 16 tracce che raccolgono di un pò di tutto fra pezzi originali, cover (e che cover), inediti, demo, live; memoria e storia, voglia di raccontarsi e raccontare ancora. Una storia quella dei Five Faces iniziata agli albori degli anni ’80, quattro ragazzi, oggi ex ragazzi, Gianni Berti alla voce e chitarra, Raffaele Sanna alla chitarra e voce, Giorgio Lanteri al basso e Pietro Canepa alla batteria, genovesi, accomunati dalla passione per il Genoa (Cricket and Football Club) e per la musica/filosofia mod (ed è qui che il tempo cessa di scorrere alla faccia di un tutto e tutti). Di loro ne avevamo già parlato qui (Meali, Modern Beat Records, 2020), quest’ultimo “lavoro” è ovviamente un’altra cosa e come tale lo prendiamo senza entrare troppo nel merito ma speriamo con lo spirito giusto; i Five Faces sono i Five Faces, inutile aspettarsi un di più, il loro punk’n’roll tutto sommato “leggero” e piacevole è questo, non cambieranno la storia del rock né li vedrete mai in una qualche classifica nazionale ma chi se ne frega, sono loro e nel loro “piccolo” sanno esserlo alla grande. Non è finita, come nella migliore tradizione natalizia che si rispetti insieme al CD troverete in allegato anche un fottuto “libretto” che in “sole” 120 pagine vi spiegherà tutto, ogni singola traccia, pensieri in libertà, illustrazioni, sensazioni in uno scorrere che nel bene e nel male fa parte della vita ed è insieme storia di questo paese. Libretto del quale non vi anticiperemo nulla così come dei brani, vi basti sapere che è un fiero ed onesto rock’n’roll-punk rock-ska suonato da persone (da una band) che non hanno più bisogno di dimostrare niente a nessuno ma per il solo piacere di condividere una storia in parole e musica, perchè come una volta qualcuno ci ha ricordato “senza amor non vale nulla”. E sulle bellissime note di Only You (versione cantata in inglese di Simile dall’album Meali) noi vi lasciamo; nessun consiglio per gli acquisti è il vostro natale e ci mancherebbe altro ma se ce la fate fermatevi un attimo, più di costosissimi ed inutili regali alle volte basta un “pensiero”, in punta di piedi (in questo caso anche “in levare”). Album che sarà disponibile solo dal 17 dicembre motivo per il quale non possiamo per il momento anticiparvi alcun link all’ascolto ma è ancora una “buona data” nel caso voleste farvi un regalo (farvi in questo caso equivale anche a fare, come sempre dovrebbe essere, natale o meno); lo spunto ve lo abbiamo dato e da Roots! è tutto (potrebbe non sembrarlo ma basta ed avanza). 

Tracklist (intanto rifatevi gli occhi)

Buon Natale, Mare (Sotto Questo Sole), Cantico Per Il Mio Grifone, Corri E Vai, Come Un Re, Siamo Noi, Il Nostro Universo, My Sharona, On Our Way To Genoa, Only You, How Does It Feel To Feel, LSD Flash, Me And The Farmer, English Rose, Tainted Love, The Glory Boy Mod Radio Show

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