Roots! n.566 novembre 2022 Sodom – In The Sign Of Evil

Sodom - In The Sign Of Evil

Sodom – In The Sign Of Evil

(1985, Devil’s Game)

by Simone Rossetti

Va bene, sorvolate per un attimo sull’artwork con l’uomo “cattivo” incapucciato di rosso a brandire una spada (diciamolo…non il massimo ma tant’è) e concentratevi/godete di un heavy proto-trash ma soprattutto proto-black metal oscuro e devastante….Dei suoni pulitini e perfettini del cazzo non ce ne può fregare di meno, se si deve ascoltare metal, hardcore, punk (ma anche rock) che sia quello che deve essere…degli effettini post-qualsiasicosa ne facciamo volentieri a meno…quello che ci piace è sentire l’odore di cantina, di muffa, di marcio, di reale, di vero (birra, demoni, un pestare ad oltranza fregandosene di un tutto)…Non sono i tempi?? Fottetevi perché a noi piace questo….In The Sign Of Evil EP di debutto che già dal titolo è tutto un programma ma che compositivamente sarà ancora più distruttivo…ancestrale???…1985, Germania (Ovest…allora), bacino della Ruhr, Gelsenkirchen, qui Tom Angelripper alla voce e basso, Grave Violator alla chitarra (pochi fronzoli ma riff sparati a manetta) e Chris Witchhunter alla batteria (e cazzo che sentire!!!) daranno vita ai Sodom (diciamo ad una formazione più o meno in-stabile) …Outbreak Of Evil ad aprire le danze fra Venom e Judas Priest ma dove il tutto suonerà già “più malato” (sano)…..nessuno spazio a tecnicismi di sorta qui si pesta e basta (ok, la voce di Angelripper non sarà prorpio la più “bella” ma serve allo scopo)…Sepulchral Voice suona come i migliori Iron Maiden (quelli di un tempo che fu) ostinatamente “contro”, c’è Blasphemer abisso infernale (e resurrezione) in tutta la sua e nostra (nascosta) devastazione (sezione ritmica come se fosse quell’ultimo giorno)…a chiudere Witching Metal sparata a livelli “di grazia” insostenibili e la conclusiva Burst Command Til War a vomitarci addosso tutto questo cazzo di mondo.

War! Nuclear warheads are ready to fight, Total destruction the only might, We are all suicide, without brain, People are running and dying in pain…..We live our life in grieved desire, Our hopeless is getting higher, You cry for freedom, but nobody hear you, The end of the world is true

Ce n’è abbastanza anche per questi tempi ma noi chiudiamo qui, di brutto, in modo secco e forse non comprensivo di un dopo….un dopo che ci sarà perché la storia dei Sodom avrà un seguito di tutto rispetto ma questo non vuol essere un assaggio, questo vuol essere carne, budella viscere…ora, non domani. Da Roots! è tutto e come sempre buon ascolto (qui).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

error: Content is protected !!