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Roots! n.137 marzo 2021

Nick Nicely-All Along The Watchtower
Touch-We Fell Fine

Autore: Nick Nicely

Titolo: All Along The Watchtower

Tracks: 01 All Along The Watchtower – 02 The Doors Of Perception

Anno: 2018

Genere: Elettronica, Psichedelia

Città: South London

Componenti: Nick Nicely (elettroniche),  Paul Simmons (chitarra)

Etichetta: Fruits De Mer Records

Formato: Vinile 45 rpm

Sito web: https://www.facebook.com/Nick-nicely-116611371747730/

 

Autore: Touch

Titolo: We Feel Fine

Tracks: 01 We Feel fine – 02 Down At Circe’s Place – 03 We Finally Met Today

Anno: 1968

Genere: Prog-rock, Psychedelic, Hard-rock

Città: London

Componenti: Don Gallucci (tastiere, voci), Bruce Hauser (basso, voce), Jeff Hawks (voce), Joey Newmann (chitarra, voce), John Bordonaro (batteria voce)

Etichetta: Fruits De Mer Records

Formato: 7″-Vinile 33 rpm

Stito web: https://en-gb.facebook.com/Touch-Progressive-rock-band-of-60s-502090433185654/

Nick Nicely-All Along The Watchtower

by Simone Rossetti

Di solito (anzi, mai) per scelta editoriale non recensiamo singoli, non è per “spocchiosità” o perchè ci riteniamo migliori di altri, semplicemente perchè non vogliamo lasciarci influenzare da un singolo brano (men che meno da un video), preferiamo aspettare l’album od un Ep e “valutarlo” nel suo insieme, un singolo per quanto buono possa essere non avrà mai quel senso compiuto che ha un album, poi ognuno fa come vuole, giusto o sbagliato che sia; l’eccezione in questo caso è dovuta alla piccola ma veramente ottima etichetta indipendente ed “artigianale” Fruits De Mer Records che ostinatamente contro tutto e tutti continua a proporre musica solo in vinile (no, non è pubblicità e della qualcosa non ce ne può fregare di meno); fatto sta che ci ha fatto pervenire insieme all’album dei Sendelica altri due piccoli gioiellini (un 45 rpm ed un 7 pollici 33 rpm, rigorosamente in vinile) ottimamente curati, belli e dei quali vale la pena parlarne, per cultura, per curiosità, per storia (ed anche, appunto, molto liberamente). E abbiamo deciso di parlarne in uno stesso articolo in quanto completamente “diversi” fra loro, per tempi, musicalmente e per approccio, il che rende il tutto più interessante. Partiamo con Nick Nicely e la sua All Along The Watchtower, traccia che occupa il lato A, si, avete letto bene, quel brano di Bob Dylan del 1967 e coverizzato da Jimi Hendrix nella sua incendiaria versione del 1968, detto questo andiamo oltre. Siamo nel 2018 e Nick Nicely rispolvera e riaggiorna questo pezzo in una visione del tutto personale, potrà piacere o meno (i gusti restano personali) ma non è questo il punto, è un approccio interessante; tappeti sonori di musica elettronica (sinths e drum-machines) che dialogano con i suoni più propriamente elettrici e psichedelici della chitarra di Paul Simmons, bello l’utilizzo della voce, quasi distaccato e con un’impostazione ben lontana dall’originale; una rivisitazione senza dubbio valida ma oltre non ci spingiamo e lasciamo a voi il piacere di “definirla”. Il lato B presenta invece una traccia originale a nome dello stesso Nicely, The Doors Of Perception, questa volta lasciata quasi interamente a sonorità elettroniche, non male, carina, buone intuizioni ma troppo “standard”, qualcuno la chiama “neo-psichedelia” la verità è che suona già vecchia. Resta il piacere di scoprire od avvicinarsi per la prima volta ad un mondo, quello del 45 rpm, ormai in via di estinzione ed erroneamente sottovalutato.

Touch-We Fell Fine

by Simone Rossetti

Se il nome di Don Gallucci non vi dice o ricorda nulla andatevi a riascoltare la versione di Louie Louie, non quella originale di Richard Berry del 1955 ma quella dei The Kingsmen del 1963, sapete chi c’è dietro quel leggendario riff iniziale di tastiera? Si, proprio lui, Don Gallucci, poi la vita ed il suo trascorrere; i Touch si formarono sul finire degli anni 60, solo il tempo di registrare il loro primo omonimo album che ne seguì lo scioglimento ed ognuno per la sua strada, ma che musica, che sentire! Questo 7 pollici ristampato nel 2018 con l’aggiunta di una bonus-track sempre dalla Fruits De Mer Records (e con un bellissimo poster al suo interno) servì all’epoca come trampolino di lancio per l’Lp, non aspettatevi quindi di ascoltare un lavoro nella sua interezza ma solo 3 tracce. Brano di apertura è la splendida We Feel Fine un hardrock-prog spinto al massimo (ed ancora moderno) cantato a due voci che può ricordare sia certe atmosfere Pinkfloydiane che i primi Deep Purple, un pezzo ricco di variazioni armoniche e ritmiche veramente eccellenti dove risaltano ovviamente le tastiere di Gallucci e la chitarra di Newmann; segue la strumentale Down At Circe’s Place in un tiratissimo groove acido-psichedelico, a dire la verità non imprescindibile, mentre merita assolutamente un ascolto la più leggera e spensierata We Finally Met Today (traccia inedita) dai toni prog-beat cari ai Kinks ma nella quale si sentono anche influenze più “black” (soprattutto nello stile pianistico di Gallucci, veramente bravo, ma che bisogno c’è di dirlo?). Solo un “assaggino”, l’album, ovviamente, è tutta un’altra cosa e meriterebbe ben altro approfondimento.

Da Roots! è tutto e come sempre buon ascolto; all the best (qui e qui per Nick Nicely e qui per i Touch).

 

Nick Nicely-All Along The Watchtower

by Simone Rossetti

Translated by Queen Lady

Usually (indeed, never) for editorial choice we do not review singles, it is not for “snootiness” or because we consider ourselves better than others, simply because we do not want to be influenced by a single song (let alone by a video), we prefer to wait for it. ‘album or an Ep and “evaluate” it as a whole, a single, however good it may be, will never have that complete sense that an album has, then everyone does as he wants, right or wrong; the exception in this case is due to the small but really excellent independent and “artisanal” label Fruits De Mer Records that stubbornly against everything and everyone continues to offer Music only on vinyl (no, it’s not advertising and we can’t give a damn about something less); the fact is that he sent us together with the Sendelica album  a 45 rpm and a 7 ” rpm strictly vinyl excellently cared for, beautiful and of which it is worth talking about, for culture, for curiosity, for history (and also, indeed, very much freely). And we talk about it in the same article as they are completely “different” from each other, in terms of timing, musically and approach, which makes it all more interesting. Let’s start with Nick Nicely and his All Along The Watchtower, track that occupies side A, yes, you read that right, that 1967 Bob Dylan song and covered by Jimi Hendrix in his incendiary 1968 version, that said let’s go further. We are in 2018 and Nick Nicely dusts off and updates this piece in a completely personal vision, he may like it or not (tastes remain personal) but that’s not the point, it’s an interesting approach; sound carpets of electronic music (sinths and drum machines) that interact with the more properly electric and psychedelic sounds of Paul Simmons’ guitar, beautiful use of the voice, almost detached and with a setting far from the original; an undoubtedly valid reinterpretation but we do not go further and we leave to you the pleasure of “defining” it. The B side instead presents an original track in the name of Nicely himself, The Doors Of Perception, this time left almost entirely to electronic sounds, not bad, nice, good insights but too “standard”, someone calls it “neo-psychedelia” the truth is that it already sounds old. There remains the pleasure of discovering or approaching for the first time a world, that of the 45 rpm, now in danger of extinction and erroneously underestimated.

Touch-We Fell Fine

by Simone Rossetti

Translated by Queen Lady

If Don Gallucci’s name doesn’t tell you or reminds you of anything, go and listen to the Louie Louie version again, not Richard Berry’s original from 1955 but that of The Kingsmen from 1963, do you know who is behind that legendary initial keyboard riff? Yes, just him, Don Gallucci, then life and its passing; Touch were formed at the end of the 60s, only the time to record their first self-titled album which followed the dissolution and each on his own path, but what music, what to hear! This 7” Ep (33 rpm) reissued in 2018 with the addition of a bonus track also from Fruits De Mer Records (and with a beautiful poster inside) served at the time as a springboard for the LP, so don’t expect to hear a work in its entirety but only 3 tracks. Opening song is the splendid We Feel Fine a hardrock-prog pushed to the maximum (and still modern) sung by two voices that can recall both certain Pinkfloydian atmospheres and the first Deep Purple, a piece rich in truly excellent harmonic and rhythmic variations where they stand out. obviously Gallucci’s keyboards and Newmann’s guitar; follows the instrumental Down At Circe’s Place  in a very tight acid-psychedelic groove, to tell the truth is not essential, while the lighter and carefree We Finally Met Today (unreleased track) with prog-beat tones dear to the Kinks absolutely deserves a listen. which one can also hear more “black” influences (especially in Gallucci’s piano style, really good, but what need is there to say?). Just a “taste”, the album, of course, is another matter and deserves much more study. From Roots! it’s all and as always good listening; all the best (here and here for Nick Nicely and her for the Touch).

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