Roots! n.506 agosto 2022 New York Dolls – New York Dolls

New York Dolls - New York Dolls

New York Dolls – New York Dolls

(1973, Mercury Records)

by Simone Rossetti

Album statosferico che all’epoca della sua uscita (1973) non si filò praticamente nessuno (andrà meglio ma nemmeno poi tanto con il loro successivo Too Much Too Soon del 1974)…..eppure, eppure ci sono più Sex Pistols qui che in un album dei Sex Pistols, più Clash che in un album dei Clash, più Ramones che in un album dei….no vabbè, ora non esageriamo (però sì)….Storia nata male quella dei New York Dolls con la dipartita a soli 21 anni del loro fondatore e batterista Billy Murcia e, come si suol dire, finita peggio; storia breve protrattasi in una lenta agonia fino al 1977 poi lo scioglimento, definitivo (salvo reunion)…..Storia breve ma intensa; si riprende fiato (ci proviamo) mentre scorrono le note di Frankenstein…ma che cazzo…puro garage-post punk dalle atmosfere cupe e malefiche, un po’ come se stessero suonando i Cramps o gli X…un crescendo senza fine…a proposito, lasciate perdere gli “zepponi”, il trucco, un look tipicamente (no, loro lo portavano all’estremo) glam…lasciate perdere e lasciatevi andare a questo sound, potente, sporco, vitale, newyorkese fin nelle budella (in quegli anni New York era questo). E si che spaccavano di brutto queste “bambole di New York” (David Johansen alla voce, Arthur “Killer” Kane al basso, Jerry Nolan alla batteria e Sylvain Sylvain e Johnny Thunders alle chitarre)….Looking For A Kiss è puro punk al 100% (punk made in U.S.A.)…Vietnamese Baby è tutta i Ramones, riff a manetta, brevi, secchi ed un refrain micidiale, c’è Personality Crisis che se ci levate quelle note di piano “è” un rock and roll suonato direttamente dai Sex Pistols (perché sì, i Sex Pistols non suonavano altro che rock and roll) ed ancora….una sensuale e fumosa ballad “alla Rolling StonesLonely Planet Boy, forse un pò fuori contesto ma notevole (gli anni erano quelli) per poi tornare a spingere con Trash…e che pezzo!! Un beat-punk tirato fuori da qualche catalogo anni ’60 della Motown…godete e condividete fratelli….Ancora i Sex Pistols in Bad Girl (!!! ma come cazzo facevano a copiarli se i Sex Pistols ancora dovevano nascere??); e da Pills una infuocata cover di un pezzo di Bo Diddley (tutto dire)  al proto-metal di Jet Boy…ah no scusate, è glam rock. Album di debutto nel quale ci “sono proprio tutti” ancor prima di esserci…ma come si fa, come si fa! E sì, è tutto uno scorrere ed un divenire ma è bello tornare ad entusiasmarsi per “piccoli” album come questo, tornare a sorprendersi per così poco, perché in fondo come ebbe a dire qualcuno It’s Only Rock ‘n’ Roll (in un illusorio gioco di specchi) e da Roots! è tutto e come sempre buon ascolto (qui o qui).

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