Crea sito

Roots! n.78 gennaio 2021

Max Rumiano Project-Soul Tracks Vol.1

Autore: Max Rumiano Project

Titolo: Soul Tracks Vol.1

Anno: 2020

Genere: acid jazz, chillout, lounge, soul, LoFi  

Città: Torino

Componenti: Max Rumiano

Etichetta: Blue Mama Records

Formato: digitale

Sito web: https://www.facebook.com/MaxRumianoProject/

Max Rumiano Project-Soul Tracks Vol.1

by Simone Rossetti

Qui su Roots! parliamo di musica a 360°, non deve necessariamente essere di nostro gradimento, anzi, l’importante però è che sia “fatta bene” (non solo suonata e prodotta ma soprattutto che sappia trasmettere qualcosa che vada oltre la data di scadenza di una mozzarella da supermercato); lo spunto per questa riflessione ci è venuto al momento di recensire questo album di Max Rumiano, niente di nuovo sotto il sole o di particolarmente eclatante, eppure nel suo piccolo funziona, e va detto, con molta umiltà. Torinese, un’attività (ed una passione) iniziata nei primi anni 2000 alla quale faranno seguito svariati progetti e collaborazioni per giungere infine, nel marzo del 2020, alla pubblicazione per la Blue Mama Records (etichetta indipendente italiana che nonostante il momento buio non molla) di questo primo album interamente a suo nome; Soul Tracks Vol.1, un inizio, una prima tappa, sonorità che oggi si direbbero “un pò datate” ma sono scelte artistiche personali, uno suona la musica che “sente” e che vuole suonare (e francamente Max Rumiano a suonare death metal non ce lo vediamo proprio, poi tutto ci sta), una musica che conserva radici ben profonde nella migliore tradizione della black music, questo ovviamente in una chiave più moderna o per meglio dire vintage, un acid-jazz fortemente intriso di soul, ritmi sempre molto rilassati e morbidi, suoni analogici, un lavoro (Project) aperto che vede la collaborazione di numerosi artisti della scena torinese; poi parliamoci chiaro, è un genere che per sua stessa natura, non ha la carica “emotiva” che si può ritrovare nell’hardcore, nel funky o nello stesso soul (il buon vecchio soul) ma è anche normale che sia così, le sue coordinate stilistiche sono diverse (diverse, non peggiori o prive di spessore),  sonorità molto morbide, calde, eleganti, non tanto da ballare quanto da intrattenimento intelligente, per staccare la spina ma restare comunque in sintonia col mondo (quello migliore, quel poco che ne resta), qualche volta ce n’è bisogno e basta e avanza. Prendete ad esempio Glass Of Wine alle cui note prestano la voce il bravissimo Mightee Mike e le tonalità più calde e sensuali di Morena, un buon groove, non invadente e dal respiro giusto in un susseguirsi armonico di gran classe, più sofisticata è la seducente Miles Away che vede alla voce Elisa Bava, sonorità avvolgenti e soffici che si insinuano delicatamente in testa con un senso di leggerezza che fa star bene, c’è la più jazzata The Coldest Evening con l’ottima interpretazione vocale di Ima ed un bel refrain che si apre su armonizzazioni più ariose, le tre tracce a nome Neo Soul Pills# si spostano invece su atmosfere più lounge ed ambient-jazz comunque sempre raffinate e con il feeling giusto. Bene, arrivati a questo punto lasciamo a voi il piacere di scoprire il resto; che dire, Soul Track Vol.1 non deve sorprendervi, non è questa la sua attitudine, deve “solo” darvi  quella sensazione a pelle (o di pancia) di stare ascoltando buona musica, quel piacere che vi farà muovere la testa seguendone il suo climax, pretendere di più sarebbe sbagliato e non renderebbe merito a questo lavoro e se ne parliamo qui su Roots! come sempre un motivo c’è; musica datata? Forse, come lo potrebbe essere il blues, il funky e lo stesso rock, ma le emozioni, quando ci sono ed in tutta la loro diversità, non hanno una data di scadenza. Un saluto dalle frequenze giuste e buon ascolto. 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!