Crea sito

Roots! n.99 febbraio 2021

Gorilla Pulp-Warrior Of The Sun

Autore: Gorilla Pulp

Titolo: Warrior Of The Sun

Anno: 2020

Genere: southern rock, hard-rock, stoner, metal, doom, psychedelic

Città: Viterbo

Componenti: Maurice Flee (voce, chitarra), Choris (basso), Angioletto Mr. Vernati (chitarra), Giorgio “Bulldozer” Pioli (batteria)

Etichetta: Retro Vox Records

Formato: digitale, vinile

Sito web: https://it-it.facebook.com/gorillapulpofficial

Gorilla Pulp-Warrior Of The Sun

by Simone Rossetti

In questo desolante panorama musicale italiota dove se non fai (o non proponi) “musica” trap sei praticamente tagliato fuori dal giro ci sono ancora gruppi (e locali, ormai ridotti al lumicino) che ostinatamente vanno avanti, fra mille difficoltà, per la loro strada (quella del rock ma non solo) e non sono pochi (alla faccia di chi ci vuole far credere il contrario), c’è ancora qualcosa di vitale che sopravvive alla banalità di un quotidiano arrendersi, che propone qualcosa di suo, non artefatto, non usa e getta, non accondiscendente. Permettetemi un’ultima considerazione, personale (poi capirete il perchè), aspettarsi qualcosa di nuovo in ambito rock ma anche jazz, blues, metal, musica elettronica e tutto quello che volete oggi come oggi è praticamente impossibile, siamo come arrivati ad un punto morto, ad un muro dove oltre non è possibile andare, non prendetela ovviamente come verità assoluta ma molto prossima, il risultato è una musica necessariamente derivativa, multiforme, più o meno originale, piacevole o sperimentale che sia ma comunque derivativa di uno o più generi (o sottogeneri) e legata indissolubilmente ad un passato più o meno lontano, quando, per dirla in poche parole “la storia veniva fatta”. Cosa c’entra tutto questo con la recensione di Warrior Of The Sun, ultima fatica dei Gorilla Pulp datata 2020, distribuita dall’ottima etichetta indipendente italiana Retro Vox Records e disponibile sia in formato digitale nonchè in un più bel vinile? Niente e tutto, lo sapete bene, qui su Roots! recensiamo ma soprattutto parliamo di musica, sempre molto umilmente e senza pretese, sono considerazioni discutibili ma se ne accenniamo un motivo c’è. I Gorilla Pulp si formano in quel di Viterbo nell’ormai lontano (ma ad oggi sembra lontanissimo) 2014, la più classica formazione rock con alla voce e chitarra Maurice Flee, al basso Choris, alla seconda chitarra Angioletto Mr. Venati ed infine alla batteria Giorgio “Bulldozer” Pioli, niente di più niente di meno; un suonaccio che affonda le proprie radici in un southern rock e hard-rock primi anni 70 con influenze metal (di stampo americano) anni 80 e dai leggeri profumi psichedelici sempre di settantiana memoria, insomma, quello che oggi verrebbe normalmente etichettato come stoner, ma a noi di Roots! che abbiamo le orecchie “fini” non ci è sfuggita una cosa che ci ha fatto enormemente piacere e che traspare qua e là senza preavviso, un rifarsi molto esplicito al buon vecchio rock’n roll, si, quello di Chuck Berry, di Bo Diddley o di Little Richard, e lasciatecelo dire è un bel sentire. Si ritorna così al discorso iniziale di musica derivativa, dove sta allora la differenza? Nell’approccio e questo dei Gorilla Pulp è onesto, una musica non originalissima ma fatta bene e a noi di Roots! basta e avanza per parlarne. L’intro è affidata alla strumentale Die Of Thirst dall’incedere doom e psichedelico ma è solo un piccolo antipasto che anticiperà le portate vere e proprie, e si parte subito a manetta con la ruvida Caveman, riff sporchi di polvere e sabbia del deserto del Mojave che esploderanno in un refrain di scuola hair-metal metal anni 80 (che poi alla fin fine era un puro e semplice rock’n roll stradaiolo), da menzionare l’ottimo cambio di tempo che farà da ponte fra la prima e la seconda parte del brano, più cupo, terso, opprimente, poi si riparte a manetta; a seguire la bella Magic Mushroom che ricorda i migliori Orange Goblin, un refrain di grande impatto, di quelli che prendono subito per potenza e melodia, e c’è poco da dire, questi Gorilla Pulp ci sanno fare, fra le nostre preferite Witch Boogie che sembra arrivare direttamente dall’inferno di qualche sperduto buco perso ai confini di questo fottutissimo mondo, riff granitici alla ZZ top, sezione ritmica da asfaltatrice stradale e la voce di Maurice Flee semplicemente ottima, direi perfetta (e se sa di distillerie clandestine, di cactus, di vento del Texas, allora deve esserlo per forza); c’è la più strutturata Road To The Temple impreziosita da cambi di ritmo repentini ed aperture lisergiche alla Soundgarden, diciamo un pezzo non imprescindibile ma con le chitarre che si lanceranno in un bel solo non scontato, mentre si torna su atmosfere più calde e rocciose con Ram’s Head, riff secchi e precisi che evolveranno in un bel doom di Sabbathiana memoria, matrice ricorrente e speriamo anche una possibile futura via maestra tutta da scorpire; ma questo Warrior Of The Sun è un viaggio da percorrere senza biglietto e non vogliamo essere noi a rovinarvelo, vi lasciamo citando solo la bellissima e finale traccia omonima, un brano interessante dove tutte le diverse influenze convergeranno in un potente refrain capace di strappare la pelle di dosso, brano apparentemente “confuso” ma in realtà notevole; ma qui concludiamo, percorrere (e scoprire) il resto sarà solo una vostra scelta, qui su Roots! non consigliamo, i gusti sono gusti ma nemmeno diamo nulla per scontato. Tutto oro quindi? No, noi lo consideriamo un buon punto di arrivo, poi bisognerà vedere fin dove i Gorilla Pulp sapranno spingersi, correre il rischio di infrangere “la piacevolezza e sicurezza di un genere” per scoprire cosa c’è dopo, ri-mettersi in gioco anche con qualcosa di più personale, è una di quelle scommesse tutt’altro che semplici ma che nel loro caso varrebbe la pena correre, poi sono scelte artistiche personali (tutte meritevoli di rispetto) ed ognuno fa come crede meglio. Da Roots!, dal deserto del Mojave, è tutto. Buon ascolto (Qui).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!