Roots! n.438 maggio 2022 Clever Square – Secret Alliance

Clever Square - Secret Alliance

Clever Square – Secret Alliance

(2022, Bronson Recordings)

by Simone Rossetti

Per la cronaca (part.1); siete su Roots! dove non ci interessa “portarvi sulla luna” ma almeno riuscire a farvi fare il giro del quartiere in una ritrovata armonia con un fottuto mondo che forse non lo meriterebbe ma non certo per colpa sua. Per la cronaca (part. 2 e poi anche basta); non servono grandi album né presunti “capolavori”, la musica sì, questa è necessaria, anche quando passa per piccoli album come questo (questo come molti altri di un presente o più o meno remoto passato) che probabilmente non passeranno alla storia né tantomeno la faranno, perché non è per quello che scriviamo (forse anche inutile se non per “presa visione”) ma per quello che è/sarà un vostro ed unico personale “sentire”, armonia indispensabile per non perdersi in un quotidiano e folle caos, armonia come ultima forma di “Resistenza”. Fine della messa e andate i pace; in realtà “la colpa” è di questo Secret Alliance, album che ci ha rapito fin dal primo ascolto anche se “gira e rigira” il sound è quello di un indie-alternative-dream pop fine anni ’80 primi ‘90 (Belle And Sebastian, The Autumns, Blonde Redhead, The Ocean Blue, Kings Of Convenience tanto per citare i primi che ci vengono in mente), vabbè e allora? Già, perche questi ragazzi (Giacomo D’Attorre alla voce e chitarre, Francesco Lima all chitarre, Wulritzer, mellotron e synth, Andrea Ferriani al basso e Andrea Napolitano alla batteria) di qualità ne hanno da vendere (e glielo auguriamo), sia a livello compositivo che di suono (un bel suono vintage/vero); 11 tracce dove forse non si potrà parlare (ma poi è tutto discutibile ed il perchè lo capirete a breve) di particolare “spessore socialmente impegnato” ma che sanno come toccare le corde giuste, quelle meno visibili, più fragili, una dimensione più intima spesso dimenticata ma che invece ha (eccome se ce l’ha) un suo spessore. Niente di “devastante“ (non è hardcore né metal) ma un semplice “fluttuare” leggero al di sopra delle nostre umane miserie e dove forse, per un breve attimo, tutto vi sarà più chiaro mentre noi saltellando qua e là in ordine sparso vi diciamo che un pezzo come Soccer Rules (cantato a due voci insieme ad una bravissima Eugenia Fera già negli Eugenia Post Meridiem) non è cosa da tutti i giorni o l’etereo scorrere di Loose Lips, le atmosfere autunnali di Hail The Proper Karl e Obsolete Epsilons dove il tempo sembrerà fermarsi al cadere delle prime foglie e poi c’è Kites From The Noodles Kingdom impreziosita dalle note del sax di Jacopo Finelli (Leatherette), un brit-pop di alta classe ma sempre sommesso, “impalpabile”. Noi ci fermiamo qui, a voi scoprire il resto, un suo tutto; tranquilli verrà anche il momento di tornare con i piedi per terra e sbatterci violentemente il muso ma questo è un altro discorso e richiederebbe un articolo a parte, diverso, no, non ora, ora lasciatevi andare alla musica di questi Clever Square (da Ravenna) senza chiedervi un perché, cosa o dove, se lo merita (se lo meritano) e ve lo meritate. Da Roots! è tutto e come sempre buon ascolto (qui o qui).  

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