Crea sito

Roots! n.113 marzo 2021

Blou Daville-When Red Blood Goes Black Love

Autore: Blou Daville

Titolo: When Red Blood Goes Black Love

Anno: 2020

Genere: blues, swing, psycho-billy, tex-mex

Città: Torino

Componenti: Lou Morellato (chitarra), Beppe Terzulli (batteria), Lucia Mastrorosa (voce), Veronica Perego (contrabbasso)

Etichetta: Blue Mama Records

Formato: digitale

Sito web: https://www.facebook.com/BlouDaville       

Blou Daville-When Red Blood Goes Black Love 

by Simone Rossetti

Da qualche parte deve per forza esistere un non-luogo dove nascono queste canzoni, un posto fatto di promesse mancate, di destini smarriti, di occasioni perse, quel non-luogo che non troverete su nessuna cartina stradale o geografica ma che è lì da qualche parte e ci aspetta. Questo When Red Blood Goes Black Love dei Blou Daville arriva proprio da questo non-luogo, un Ep composto da quattro brani dove smarrire la propria anima o forse ritrovarla, solo più nera, più reale. Una musica seducente ed ammaliante che nel piacere del suo ascolto ruberà la vostra anima per portarla in’un altrove ed allora sarà già troppo tardi; suoni che profumano di “vecchio”, di storie, di blues, di tex-mex, di psycho-billy, di swing ma anche di sapori argentini, quattro murder ballads lasciate al nostro destino semplicemente affascinanti. Un album suonato con grande perizia tecnica ma anche cuore dai Blou Daville, una band di Torino che nel giugno del 2020 per la Blue Mama Records pubblicano questo Ep in formato digitale al quale, a breve, dovrebbe seguire l’album vero e proprio (speriamo disponibile anche in vinile); una lunga storia alle spalle, vent’anni di attività (e di vita) non sono pochi per nessuno ed hanno, ovviamente, un loro “peso” (musicale e non), potrebbe sembrare un discorso scontato ma non lo è, questa musica ha bisogno di storie da raccontare, non la si improvvisa, è un pò come il blues, per “sentirlo” e per suonarlo (non stiamo parlando di tecnica) bisogna avere “quel peso” e questi ex-ragazzi ce l’hanno, così come ce l’ha la bellissima voce di Lucia Mastrorosa, calda e seducente ma che sa anche incresparsi come lo onde di un mare in tempesta, una voce troppo perfetta che ci verrebbe quasi da chiedergli di osare di più, perchè gli abissi dell’animo sono profondi ma ne siamo certi la sua voce può arrivarci. Hot Investigation è un bel pezzo psyco-blues leggermente swingato avvolto in atmosfere calde e sensuali e con un bel refrain che saprà aprirsi su tonalità più drammatiche grazie anche alla voce di Lucia ed è subito un bel sentire, a questo punto potete solo continuare o fermarvi qui, è una scelta solo vostra; a seguire Cover You e senza saperlo vi ritroverete in questo luogo-altro seduti al bancone di un fatiscente bar, soli con voi stessi ed un fantomatico barista dai tratti silenziosi ed i lineamenti sporgenti, ma è tutta finzione, un luogo che non esiste, ci siete arrivati per caso e lo sapete bene; ed ecco arrivare la splendida Out Of Here dai toni più aspri ma troppo malinconici per resistergli, un crescendo che vi attraverserà l’anima come un coltello appena affilato, dolore e piacere insieme. Si chiude con The Game dalle note drammatiche di un simil tango (qualcuno una volta ha detto “una musica triste che si balla”), splendida interpretazione di Lucia che finalmente “sboccia” in tutte le sue potenzialità più ruvide, quel brano che segnerà un limite oltre il quale non sarà più possibile spingersi. When Red Blood Goes Black Love non è ovviamente un capolavoro né cambierà la soria della musica e le sue classifiche ma c’è ed è li da qualche parte; noi di Roots! possiamo solo “consigliarvelo” (a voi ma soprattutto alla vostra anima) ed augurarvi come al solito un “nerissimo” seppur troppo breve buon ascolto (qui qui).

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!