Roots! n.9 settembre 2020 Album Del Passato

Album Del Passato (ma con i piedi ben piantati nel presente)

by Simone Rossetti

Gironzolando fra le recensioni di Roots! vi sarete accorti che prevalentemente parliamo di album del passato anziché di album recenti o di ultime uscite; vi starete forse chiedendo il perchè ed è presto detto. Oggi, musicalmente parlando (ma anche no) c’è molta “cacca” in giro ma ci sono anche molti buoni gruppi, qualche volta ottimi (raramente ma ci sono); al di la di un parere puramente soggettivo solo il tempo saprà dirci se questa musica sarà di un qualche valore oppure no, questo non lo sappiamo, quello che oggi viene a mancare è altro; l’osare per andare oltre, creare qualcosa di personale, rompere gli schemi, un attitudine non veicolata; un buon prodotto, confezionato bene e realizzato meglio, che può piacere o meno, non basta, e oggi puzza tutto troppo di finto, di riciclato, di “mainstream”. Abbiamo preferito guardare al passato e non perchè sia “migliore” ma perchè ci sono moltissimi album, soprattutto minori, che è un piacere conoscere, riscoprire, ri-ascoltare, rispolverare, trovare in qualche mercatino dell’usato; una scelta discutibile? Vero, ma noi ce ne freghiamo e tiriamo dritto, questo ovviamente non vuol dire che viviamo unicamente nel passato e non ascoltiamo musica recente, anzi, la ascoltiamo con la giusta leggerezza e piacere, non solo, è anche interessante per capire l’oggi e intuire un domani, ma crediamo anche che il passato abbia una sua importanza (non nel senso politichese), un suo perchè; “temporalmente” niente è scindibile, nemmeno passato, presente e futuro, guardiamo in una direzione ma ne viviamo un altra e ne percepiamo una seconda, è un “tutto”, con solo una differenza, preferiamo volare “basso”, che senso avrebbe parlare di un album strafamoso che già tutti conoscono? Per questo abbiamo scelto album “minori”, la loro bellezza (anzi, la bellezza in generale) sta in questo loro essere lavori “minori”, lasciati a prendere la polvere da qualche parte, dimenticati, ma, ed è questo che alla fine conta, che lo scorrere del tempo non può intaccare. Non ci resta che augurarvi buone letture (qui) e se vi va anche buon ascolto.

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