Crea sito

Roots! n.182 maggio 2021

7Mondays-Sent

Autore: 7Mondays

Titolo: Sent

Tracks: 1. senza titolo – 2. What’s Best To Die For – 3. Tape Rewind – 4. Crowns – 5. senza titolo

Anno: 2021

Genere: Shoegaze, britpop, alternative rock

Città: Crotone

Componenti: Isacco Scarriglia (voce, basso), Alessandro Franco (batteria)

Etichetta: Dirty Beach Records TruebypassSecond Chapter

Formato: Digitale

Sito web: 7Mondays

7Mondays-Sent

by Simone Rossetti

Come si dice, se son rose fioriranno ma anche fossero delle semplici rape di campo andrebbe bene ugualmente (se così non fosse la maggior parte della buona musica non esisterebbe nemmeno). Arrivano da Crotone i 7Mondays (duo composto da Isacco Scarriglia alla voce, basso e chitarra ed Alessandro Franco alla batteria) e sembrano avere già le idee ben chiare riguardo al loro percorso musicale ma di questo ne riparleremo con calma; Sent è il loro Ep di debutto coprodotto con la Dirty Beach Records, la Truebypass e la Second Chapter e che vede la “luce” proprio in questi tempi bui ed ancora in divenire (se la musica ha un senso è anche in questo). Un piccolo Ep composto di 5 tracce delle quali la prima e l’ultima (senza titolo) non sono nient’altro che un semplice “beep” che rimanda ad un qualche insulso canale social, nel mezzo la musica, 3 ottime tracce che per atmosfere e sonorità rimandano agli anni 90 ed in particolare alla scena shoegaze (Spacemen3, My Blody Valentine ed un pò di Jesus And Mary Chain); un suono derivativo ma che non sa di posticcio e che si ascolta volentieri, considerazioni varie sullo “spessore” di questa musica e possibilità (oggi) lasciano il tempo che trovano, sono scelte artistiche e personali non discutibili, quello che conta è che è una musica suonata con passione ed onestà. What’s Best To Die For, Tape Rewind e Crowns le restanti tre, poche per “definire” un gruppo ed il suo suono ma abbastanza per apprezzarne le qualità; la prima traccia è quella che più ci ha colpito, un brit-pop dalle bellissime armonizzazioni (strumentali e vocali) con uno scorrere fluido ed intenso, malinconico quel tanto che basta per farci ricordare quelle interminabili giornate piovose aspettando che un qualcosa accada, non è da meno Tape Rewind con il suo bel incedere ritmico e le tessiture delle chitarre a costruirne la trama, non male anche se suona piuttosto radiofonica (cioè di già sentito) e qui forse si poteva fare di meglio, infine l’interessante Crowns, musicalmente bella ed avvolgente ma c’è dell’altro, “e se dando scacco alla morte avrò salva la vita”, è una parte vocale estratta dal film-culto di Ingmar Bergman Il Settimo Sigillo (quella della famosa partita a scacchi fra la Morte e Antonius) e qui riproposta nella parte finale del brano, una scelta non scontata a riprova che questi ragazzi sanno quel che fanno. Recensiamo ma soprattutto parliamo di musica, cosa ben più difficile e per la quale non basta un voto finale (motivo per il quale qui non diamo voti), il rischio è quello di cadere in errore o di essere fraintesi, nel peggiore dei casi di non essere capiti ma ci stà, questo per dire che i 7Mondays hanno quella “cosa giusta” (che non sappiamo bene cosa sia) per puntare in alto ma a noi, che alle rose preferiamo le rape, non basta, la qualità c’è, quello che servirebbe (forse), è quell’osare in più, personale ed unico, spesso doloroso ma che serve a fare la differenza fra un prodotto derivativo più o meno piacevole (e dal buon riscontro commerciale) ed un percorso artistico che sappia elevarsi sopra la massa, vedremo, per il momento gustatevi questo Sent per quel che è, come è giusto che sia, per il semplice piacere (e non è poco) di ascoltare un pò di buona musica, per il resto c’è tempo (che siano rose o rape). Da Roots! è tutto e come sempre buon ascolto (qui).           

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

error: Content is protected !!